Sono Gabriele Casagrande, classe ‘87, un baldo giovane modenese laureando in Scienze della Comunicazione a Reggio Emilia, l’unico corso di laurea al mondo ad essere deriso sia dai Simpson, sia da un ministro del governo italiano (Maurizio Sacconi, ministro del lavoro).
Solitamente, in questo spazio, il blogger di turno parla di sé come una persona estremamente mansueta, socievole, solare, generosa…
Tutte cazzate.
Di primo acchitto tendo ad essere abbastanza riservato, guardingo, anche un po’ chiuso. Mia madre sostiene sia colpa del segno zodiacale (ariete, nato l’otto Aprile), io invece credo di avere ereditato la sua zucconaggine. Successivamente, se prendo confidenza posso anche diventare leggermente più disponibile e quindi anche più apprezzabile. Ma anche no.
A livello di musica, detesto la gente che dice di ascoltare un po’ di tutto: chi afferma ciò, in realtà non ascolta niente. Ascolto molto hard-rock, heavy-metal, metal estremo ma non ho problemi ad ammettere che sto aspettando da diversi anni un live di Norah Jones o che Dave Matthews meriterebbe un ascolto più attento. In ogni caso, credo che il duopolio Ligabue-Vasco Rossi stia uccidendo la vera musica italiana, anche se quando ero giovane, diciamo ai tempi delle medie o ai primi anni del liceo, erano una parte importante della mia dieta musicale.
Adoro leggere: divoro libri su libri. Praticamente, sono azionista di maggioranza della Feltrinelli vedendo l’incredibile quantità di libri che porto via ogni volta che esco dal loro negozio. Nel 2007, escludendo i libri dell’università, ho letto 47 libri tra romanzi, racconti, saggi, inchieste giornalistiche e altra bella roba.
Credo che uno non possa dirsi emiliano se non ha mai letto un libro di Stefano Benni, in particolar modo “Saltatempo”.
Credo che John Fante sia un’autore sottovalutato.Se lo avessi incontrato, gli avrei offerto un bicchiere di Chianti.
Probabilmente condivido la stessa visione del mondo di Charles Bukowski. Se lo avessi incontrato, gli avrei offerto un bicchiere di Chivas. O forse gli sarebbe piaciuto anche un bel Montenegro, che non guasta mai.
Credo che gente come Melissa P, Federico Moccia siano tra i responsabili del genocidio culturale che sta avvenendo attualmente in Italia.
Una volta scrivevo molto di più, soprattutto racconti, sfoghi e altre bischerate. Quei testi erano portatori di una certa immaturità compositiva e stilistica, ma possedevano un calore e un vigore che riuscivano a strappare qualche consenso.
Vigore che una volta mi hanno fatto rischiare di essere pestato di brutto da una classe intera ai tempi del liceo, ma quella è un’altra storia.
La mia scrittura ha trovato espressione poi in addirittura tre articoli di giornale comparsi sulla Gazzetta di Modena, quotidiano locale della mia città. Il primo era un’intervista a un mio amico che era andato su MTV a fare le scorregge con le mani. Il secondo era una recensione di un concerto tributo a Lucio Battisti. Il terzo era il resoconto una conferenza stampa tenutasi all’università di Modena in cui ero l’unico “giornalista” (???) presente. Poi nessuno si è fatto più sentire dalla redazione. E io non mi sono certo affannato per segnalare loro cani abbandonati o caprioli investiti da camionisti ubriachi.
Le maggiori testate nazionali esprimono la medesima opinione: “Cosa farà il Gabbro dopo la triennale?”. Adesso come adesso, direi che sia di più facile soluzione la questione israeliana-palestinese che il mio dopo-Reggio Emilia. Mi sono guardato intorno, ho cercato su internet e l’unica cosa ad avermi interessato veramente è stata la specialistica in giornalismo offerta dalla IULM di Milano. Gli unici ostacoli sono i tre zeri di retta annuale, con un bel nove davanti. Quindi, sono aperte le donazioni per consentirmi di espatriare a Milano, capitale della Repubblica Federale Lombarda.
Per il resto vedremo cosa fare.
In questo momento non ho voglia di dire altro e tutte le belle donne che stanno distraendo, dato che sta iniziando la primavera e allora qualcuna ha già l’ottima idea di circolare mezza nuda.
Ma si sa, a Scienze della Comunicazione succede questo ed altro.
9 Luglio 2009 alle 11:31 am |
Ciao Gabriele,
mi chiamo Marco, responsabile Economia per il Termometro Politico (www.termometropolitico.it).
Mi e’ stato segnalato questo tuo blog ed il tuo video (non sapevo fossi stato tu a diffonderlo).
Siamo sempre alla ricerca di persone che abbiano qualcosa di interessante da raccontare sulla vita politica italiana e questo tuo report sulla festa popolare della Lega mi ha colpito positivamente.
Nel nostro sito siamo alla ricerca di qualcuno che si occupi, in funzione dei propri impegni, in particolar modo del centro-destra. Se dopo aver letto un paio dei nostri articoli pensi di sentirti in sintonia col nostro progetto, ci farebbe piacere instaurare un rapporto di collaborazione, senza alcun tipo di impegno continuativo da parte tua.
In attesa di una tua risposta
Marco & TP
9 Luglio 2009 alle 4:25 pm |
Ciao Gabriele, sono Caterina una giornalista del giornale ModenaQui. Ti piacerebbe collaborare con noi? Siamo a San Cesario in corso della libertà 73.
Fammi sapere,
Caterina
9 Luglio 2009 alle 4:45 pm |
mi puoi mandare una tua foto, che ti mettiamo sul giornale?
10 Luglio 2009 alle 7:28 am |
Sei un emerito pirla