Personaggi Disney e politica.

17 marzo 2009

Così, il buon vecchio Finelli, torna a fare circolare un vecchio scritto dell’ideologo Pulitanò a proposito dei personaggi Disney e la politica. Per dovere di cronaca, lo riporto qui sotto.

Nonna Papera:

Camerata nonna Papera è l’emblema del conservatorismo italico. Dopo la fine della guerra da piccola italiana quale era, decide di rifugiarsi nelle campagne di Paperopoli bonificate da Mussolini, dove instaura una dittatura nella sua fattoria.

Paperon De Paperoni:
Al contrario di Nonna Papera, il vecchio taccagno è cresciuto all’interno di una famiglia di partigiani. Paperon de Paperoni durante la guerra, scappa dalla leva obbligatoria recandosi in montagna dove, invece di aiutare i partigiani, si dedica al ritrovamento di pepite d’oro. Grazie alle amicizie con i vertici del PCI e dei DS dopo, Paperon de Paperoni fonda numerose coop diventando l’uomo più ricco della sua città. Alle ultime politiche Walter Veltroni lo ha candidato nelle liste del PD, per cercare di accaparrarsi il voto degli industriali.

Rockerduck:

Capitalista allo stato puro, e per questo destinato a soccombere.
Al contrario di Paperone, Rockerduck vanta un passato nella DC, ma dopo Tangentopoli si iscrive, come quasi tutti, in Forza Italia. Da sempre in competizione con Paperone, Rockerduck soccombe sempre, ovviamente perché non ha agganci politici forti a Paperopoli.

Paperino:
Vero e proprio seguace di Nonna Papera, la quale lo obbliga fin da piccolo a vestirsi da marinaio. Passa la gioventù nel FRONTE DELLA GIOVENTU’ del movimento sociale italiano e con la nascita di A.N. diventa il federale squattrinato e sfortunato di Azione Giovani.

Paperoga: In conflitto perenne con Paperino. Paperoga cresce nei giovani comunisti. Anche se amico di Paperino, Paperoga si finge stupido e mette nei casini Paperino. Non è riuscito a diventare deputato per la sinistra arcobaleno in seguito alla sconfitta elettorale.

Gastone:

Il fortunello di Paperopoli non si è mai schierato politicamente, ma sembra che voti U.D.C.

Qui, Quo, Qua:
Passano la loro fanciullezza negli scout, ma dopo aver militato per C.L. l’avventura dei tre fratelli si divide: Qui si iscrive agli inesistenti giovani di F.I.; Quo inizia a drogarsi pesantemente e entra a far parte dei Collettivi; Qua, dopo aver litigato con la ragazza(merdionale, calabrese sembra) si iscrive per i giovani padani.

Paperina:
Aiuta qui ad ambientarsi nei circoli della Libertà. Paperino la picchia spesso e le contesta il suo amore spasmodico per Berlusconi.(Si vocifera che indossi le autoreggenti per emulare Michela Vittoria Brambilla).

Amelia:
Tre parole: INDIPENDENTISTA DEL SUD!!!. Prende casa sulle pendici del Vesuvio e cerca sempre di rubare la numero uno.

Pico de Paperis:
Tipico radical chic di sinistra, amico di Paperone, Pico è il classico intellettuale di sinistra che scrive sulla Repubblica e insegna tutte le materia presso l’Università “La Sapienza” di Paperopoli(è uno dei firmatari anti- papa).

Archimede: Un passato in Lotta Continua, si ritira a vita privata perché….”i compagni hanno tradito l’idea”.

Ilare e spassoso finché volete, ma mancano molti altri personaggi su cui non è stato detto nulla. Quindi, mi sono preso la libertà di riportarli qui sotto.

Pietro Gamba di Legno: anche lui con un passato in Lotta Continua, verrà eletto deputato in quota PDL nella circoscrizione della Campania per due mandati consecutivi. Sottosegretario alla giustizia del primo governo Berlusconi del ’94.

Trudy: Accanto ai grandi uomini, c’è sempre una grande donna. Trudy, infatti, grazie alle sue amicizie, permetterà al suo Pietro Gamba di Legno di avere l’appoggio di ottima parte dell’associazionismo cattolico di destra, del Rotary e del Lions Club.

Topolino:
detective dei Carabinieri, verrà trasferito a Lampedusa quando inizierà a indagare sugli affari illeciti di Pietro Gamba di Legno.

Commissario Basettoni & Ispettore Manetta:
da sempre ammiratori di Antonio Di Pietro, diventeranno consiglieri regionali in Molise sotto le insegne dell’Italia dei Valori.

Pippo: un sessantottino perennemente in protesta, ma ormai mentalmente ostacolato da tutte le varie droghe e noccioline assunte all’epoca della protesta studentesca. Alle ultime elezioni ha votato “Sinistra Critica”.

Gilberto de Pippis: in aperto contrasto con suo zio Pippo, Gilberto è un liberale conservatore di marca montanelliana. Disprezza Berlusconi e sente la mancanza di grandi personaggi politici del passato come Gobetti, Salvemini e Parri.

Tip e Tap: nipoti di Topolino, credono che la linea adottata da Alleanza Nazionale sia eccessivamente morbida e moderata. Diventeranno i militanti più attivi della sezione bolognese di Forza Nuova.

Anacleto Mitraglia:
dal carattere rissoso e violento, il vicino di casa di Paperino è anche un po’ villano e zoticone. Non può che essere quindi un simpatizzante della Lega Nord, di cui però disprezza tutta la mitologia celtica, la padania e altre amenità.

Brigitta: Dopo le continue avance a Zio Paperone, si stuferà e deciderà di candidarsi alle elezioni europee con Forza Italia. Verrà però scavalcata da Iva Zanicchi e dovrà ripiegare su semplici incarichi di rappresentanza accanto a Daniele Capezzone.

Gran Mogol: punto di raccordo tra le sfere alte di CL (con anche Opus Dei e Compagnia delle Opere) e la base giovanile, è abilissimo nel gestire il braccio militare della Chiesa Cattolica, le Giovani Marmotte. Di lui si ricorda il pestaggio operato ai danni delle Giovani Esploratrici, associazione di ragazze di sinistra dedite al libertinaggio e all’immoralità. Attualmente è latitante in Libia poiché accusato di traffico internazionale di droga e sfruttamento della prostituzione.

Prof Enigm, Prof Zapotec, Prof Merlin: scienziati fuggiti all’estero perché in Italia non ottenevano abbastanza fondi per le loro ricerche scientifiche.

Macchia Nera: anarchico di destra, si sospetta che facesse parte di Ordine Nuovo. Non si hanno più sue notizie.

Orazio & Clarabella: tipica famiglia laboriosa orgogliosamente di sinistra, Orazio e sua moglie sono i pilastri delle Feste de L’Unità di Topolinia.

Eta Beta: immigrato greco, con usanze e abiti così stravaganti da essere perennemente disoccupato e inutile alla società.

Ely, Emy, Evy (le nipoti di Paperina): una lobotomia causata da quindici anni di esposizione alla programmazione televisiva delle reti Mediaset, porterà loro a iscriversi ai Giovani del PDL. Le loro conoscenze politiche si basano su “Il Grande Fratello”, “Uomini e Donne” e “Amici di Maria de Filippi”. Alle convention a cui interviene Silvio Berlusconi, sono quelle che urlano come se fossero a un concerto di Justin Timberlake. Ely, la più troia delle tre, si è fatta autografare il seno da Ignazio La Russa.

Miss Paperett: la segretaria di Zio Paperone è una precaria ed è elettrice pentita del PD. Non ha sposato un miliardario.

Banda Bassotti: i tre bassotti non sono altro che rappresentanti sindacali di CIGL, CISL e UIL. Al loro comando vi è Nonno Bassotto che coordina la loro azione nell’ostacolare la vita e la produttività del paese con continui scioperi selvaggi. Ovviamente, Nonno Bassotto rappresenta uno di quei poteri forti contro cui si batte il Ministro Brunetta.

José Carioca: socialista sud-americano, otterrà un importante incarico nel governo del presidente Lula.

Gennarino (il corvo di Amelia): in disaccordo con le posizioni della sua padrona Amelia, sarà eletto consigliere comunale a Napoli. Essendo rappresentante dell’Udeur si barcamenerà tra maggioranza e opposizione.

Peperinik: risposta disneyana alla figura di Capitan Harlock, personaggio dei cartoni animati molto ammirato dagli ambienti di destra per il suo coraggio e il suo spirito temerario. Sotto la tuta rigorosamente nera, Paperinik indossa una maglietta su cui è scritta la frase “Nel dubbio, mena”.

Super Pippo: personaggio immaginario creata dalla mente disturbata di Pippo quando è sotto l’effetto di droghe pesanti. In queste condizioni, il povero subumano crede di indossare una calzamaglia rossa e ritiene di essere un supereroe della sinistra massimalista.

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